Comune di Mereto di Tomba, Via Divisione Julia, 8 - 33036 - Tel 0432.865148, Fax 0432.865907





Cenni storici

Mereto di Tomba è un piccolo comune dell’alta pianura friulana centrale che si estende su una superficie di 27,30 kmq ed è costituito da sei frazioni (Plasencis, Savalons, San Marco, Tomba, Pantianicco, Castelliere) e il capoluogo (Mereto). Attualmente gli abitanti sono 2742. 

Gli studi toponomastici hanno evidenziato come il nome Mereto sia la forma contratta di Melereto o Melareto, cioè “luogo dove si coltivano le mele”; tale denominazione appare fin dalla fine del XV secolo. Successivamente i documenti storici testimoniano il cambiamento della denominazione in Mereti tumbae, in seguito al ritrovamento dell’antica tomba risalente forse all’epoca dei castellieri. Nell’abitato del capoluogo, sorto originariamente su un castelliere, si insediarono gruppi di legionari e coloni romani che si dedicarono ad attività prevalentemente agricole. In questo periodo il territorio si trovava in una posizione strategica essendo attraversato dall’importante via di comunicazione Concordia-Norico.

Il primo riferimento scritto riguardante Mereto risale al 1138, mentre al 963 risale la prima citazione di Pantianicco; posteriori risultano gli scritti relativi a Plasencis (1272), Savalons (1290), Tomba e San Marco (1375).

Anche la zona di Mereto, come il resto del Friuli, fu colpita da invasioni barbariche cui fece seguito un periodo di pace sotto il Patriarcato di Aquileia.

In quegli anni, analogamente a molti altri paesi della pianura friulana, anche a Mereto furono realizzate le cosiddette “cortine”, fortilizi nei quali la popolazione trovava rifugio in caso di pericolo. Per l’amministrazione della giustizia e le questioni giurisdizionali Mereto risultava feudo dei Valvasone, pur rimanendo autonoma per le altre questioni che venivano risolte da tutti i capifamiglia del paese all’interno della “vicinìa” (consiglio dei capifamiglia).

Fu nel 1420 che Mereto venne ceduta alla Repubblica di Venezia, per poi passare ai Francesi e all’Impero austriaco.

Nel 1499 il territorio friulano conobbe l’incursione dei Turchi che attraversarono il Tagliamento e giunsero sino a Pantianicco, distruggendo e saccheggiando l’intero abitato.

Il territorio entrò a far parte del Lombardo-Veneto nel giugno del 1815; le frazioni che avevano una propria amministrazione persero la propria autonomia nel 1816

Il Comune di Mereto fu annesso al Regno d’Italia nel 1866.